SETTECENTO CULTURA

TORQUATO TASSO

Di nobile e antica origine bergamasca, il grande poeta fu di fatto estraneo all'ambiente orobico vivendo un'esistenza senza pace, durante la quale vagò senza radicamento alcuno in molte città italiane. Nato a Sorrento nel 1544 compì i suoi studi a Roma, Napoli, Padova e Bologna. Il suo primo poema fu Rinaldo (1562). Nel 1573 scrisse il dramma pastorale Aminta, e a distanza di due anni terminò la Gerusalemme liberata, il suo capolavoro. Morì a Roma nel 1595 all'età di 51 anni, sepolto nella chiesa di S.Onofrio. Papa Clemente VIII gli tributò solenni onoranze funebri e sul suo feretro venne deposta la corona d'alloro.

 MICHELANGELO MERISI detto il CARAVAGGIO

Delle sue origini si sà che nacque intorno al 1570/73; quanto alla località, invece di Caravaggio, si preferisce credere sia Milano, dove il padre si sarebbe trasferito provenendo appunto da Caravaggio. Dall'animo inquieto oltre ogni limite nelle relazioni umane e sociali ma di possessore di un eccezionale talento dal punto di vista della creatività artistica. Alcuni dei suoi maggiori capolavori si trovano nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma, sebbene all'epoca diversi dei suoi quadri più rinomati come "Tre storie di S.Matteo" o la "Morte della Vergine" vennero contestati e ritenuti blasfemi da molti fedeli. Ebbe un carattere rissoso e violento. Si fece una fama di attaccabrighe, di "eretico" e, addirittura, di cattivo soggetto. Dovette lasciare Roma per fuggire poi in Sicilia. Sbarcò a Porto Ecole ma ormai solo e senza denaro venne colto da violenti febbri malariche. Il 18 aprile 1610   venne trovato morto sulla spiaggia di Porto Ecole.

LORENZO MASCHERONI

Illustre matematico e poeta, nacque a Castagneta, Città alta, nel 1750. Presi gli ordini sacri, fu professore di algebra e geometria all'Università di Pavia, di cui divenne anche Rettore. Nonostante l'attitudine per le scienze esatte, Mascheroni non trascurò né la sua vena poetica, né i rapporti con la terra d'origine: difatti la sua opera in versi più famosa, l'Invito a Lesbia Cidonia (1793) è dedicata alla poetessa bergamasca contessa Paolina Grismondi Secco Suardo. Gli impegni politici e pedagogici non lo distolsero dalle discipliene predilette: nel giugno del 1797 diede alle stampe la sua opera scinetifica più famosa, La geometria del compasso, dedicata al Bonaparte.

                                                        GAETANO DONIZETTI

Compositore italiano, famoso soprattutto come operista, Gaetano Donizetti nacque a Bergamo il 29 novembre 1797- Bergamo, 8 aprile 1848. Scrisse 69 opere, musica sacra e da camera. Le opere di Donizetti oggi normalmente rappresentate nei teatri di tutto il mondo sono L'elisir d'amore, Lucia di Lammermoor e Don Pasquale. Dalla penna del maestro uscirono anche le composizioni di Maria Stuarda, Anna Bolena, Lucrezia Borgia e La fille du Regiment.

                                                            ..... FORSE NON TUTTI SANNO CHE....

                                                          ALBERTO PITENTINO fu l'ingegnere idraulico che realizzò l'opera più importante delle acque intorno alla città di Mantova. Egli nacque a Bergamo e vi lavorò fino a quano giunse a Mantova, molto probabilmente al seguito di Attone di Pagano, che fu chiamato nel 1187 da Bergamo per assumere la carica di Podestà di Mantova. Le autorità mantovane affidarono a Pitentino il compito di regolare le acque del fiume Mincio intorno alla città. Il progetto fu ambizioso: iniziato nel 1188 fu ultimato nel 1199.

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